Contatto Segnala il Sito
Pagina iniziale del PortaleCerca nel Portale
Home » S. Antonio da Padova  
Conosci il Salento
Accedi all'Area Riservata
Le Aree!
»Grecia Salentina
»Nord Salento Adriatico
»Nord Salento Jonico
»Sud Salento Adriatico
»Sud Salento Jonico
Itinerari nel Salento

Il Protettore di Cutrofiano

Il culto di S. Antonio da Padova a Cutrofiano

I Falò

Da uno sguardo di sintesi sul censimento (delle edicole votive a Cutrofiano) si ha conferma della secolare venerazione dei cutrofianesi per S. Antonio da Padova, loro protettore. Sono ben 106 le edicole votive a Lui intitolate, e non poteva che essere così, visto che S. Antonio veniva festeggiato ben 3 volte l'anno: il 17 febbraio "Festa del patrocinio", meglio nota come "S. Antoniu te le focare"; il 13 giugno, festa di "S. Antoniu picciccu", e la prima domenica di agosto, poi fissata l'8 agosto, "S. Antoniu grande".

Terremoti nel Salento...

La prima data ricorda il patrocinio che il Santo concesse salvando il paese dal terremoto del 17 febbraio 1810 e si celebra da sempre con falò (focare) e fuochi d'artificio.

La Festa

Sembra strano che per i cutrofianesi il terremoto da ricordare sia quello dello scorso secolo, che non fece nessun danno e nessuna vittima in tutto il Regno di Napoli. Molto più grave fu, infatti, quello del 20 febbraio del 1743 che provocò grande distruzione in tutto il Salento e numerosi morti (a Nardò ve ne furono 223 e si ritennero ugualmente graziati). Botrugno, Campi Salentina, Francavilla Fontana, Latiano, Leveranno, Melendugno, Mesagne, Nardò, Oria, S. Cesario, solo per citarne alcuni comuni, ricordano il patrocinio del rispettivo santo patrono con manifestazioni paragonabili, almeno nella forma e non nell'intensità, a quelle di Cutrofiano, ma ad ogni 20 di febbraio. Perfino a Lecce si trova memoria di questo terremoto su una tela di S. Oronzo nella Basilica di S. Croce che reca la seguente epigrafe: "1743 foe S. Ronzu ci ni liberau de lu gran terremotu ci faciu a binti de febaru, tremulau la cetate nu piezzu e no cadiu ,iddu iddu de celu la guardau e nuddu de la gente nde patiu. E' rande santu! Ma de li santuni, face grazie e miraculi a migliuni".

Certo e che nessuno dei due terremoti provocò vittime a Cutrofiano, come attesta il libro parrocchiale dei defunti. Personalmente preferisco ipotizzare che la manifestazione religiosa sia iniziata anche a Cutrofiano il 20 febbraio degli anni successivi al 1743, poi spostata al 17 febbraio in seguito al terremoto del 1810.

Le altre feste...

Il 13 giugno è la data canonica della festa, ma a Cutrofiano, dall'inizio di questo secolo fino a qualche anno fa, era considerata secondaria, se non esclusivamente religiosa. Da qualche anno la festa cutrofianesi in questa data ha di nuovo assunto importanza notevole nel ricco panorama delle feste salentine..

La Festa

La festa in agosto è nata a Cutrofiano nel 1894. La motivazione non è legata a qualche avvenimento particolare di carattere religioso, ma ad un fatto estremamente pratico: l'impossibilità di festeggiare degnamente S. Antonio il 13 giugno di quell'anno, come si era fatto da secoli. Infatti, la chiesa matrice che si stava ingrandendo non era pronta per giugno, e si decise, per quell'anno, di posticipare i festeggiamenti ad agosto, in modo di avere la rinata chiesa agibile e poter onorare contemporaneamente la Madonna della Neve (5 agosto) cui era ed è tuttora dedicata la matrice, e, appunto S. Antonio. La data di agosto, come tutte le cose provvisorie, divenne quasi definitiva fino a quando l'amministrazione comunale, nel 1992, fece un sondaggio tra i sottoscrittori ed ottenne, in percentuale, una stragrande maggioranza di preferenze lo slittamento della festa a giugno.

Tratto da "Cutrofiano tra storia e devozione" di G. Botrugno e V. Ligori.

Giuseppe Botrugno

Ultimo aggiornamento: 19/01/2004 (09:10)
Per maggiori informazioni:
S. Antoniu te le Focare: S. Antoniu te le Focare e IX raduno dei Tamburellisti

Facebook
Iscriviti al nostro
Gruppo su Facebook

Segnala la pagina

Da leggere:
»Pro loco del Salento
»Le Tavole di San Giuseppe
»Da vedere a Cutrofiano
»I Luoghi di Don T. Bello
»Da Otranto a Leuca
»Santa Sofia
»Sorgenti libere!
Soggiornare nel Salento!

La tua Struttura

Vuoi inserire la tua Struttura Ricettiva su ProlocoSalento? Contattaci...
Tel. 368/3413297

Versione StampabileVersione stampabile

Cerca nel Portale delle Pro Loco
 
Home Il Consiglio Modulo di Contatto Segnala il Sito Cerca GuestBook

Ass.ne Pro Loco del Salento
Viale Francesco Ferrari 5, Casarano Lecce
Per informazioni: Tel./Fax 0833/513351
Giuseppe Botrugno: e-mail - Beatrice Arcano: e-mail
E-mail: info@prolocosalento.it
Vietata la riproduzione, anche parziale, dei contenuti del sito.
L'Associazione non Ŕ responsabile
dei documenti e delle foto pubblicate dalle singole Associazioni aderenti.