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Era sera tarda di sabato, 21 maggio 2010, quando apprendo che a Santa Maria di Leuca è stato organizzato un importante evento: l'apertura dei giardini delle ville signorili e l'apertura della cascata monumentale, punto terminale dell'acquedotto pugliese.
In pochi minuti mi armo di telefonino e inizio ad inviare gli SMS agli amici di ProlocoSalento compagni di viaggio, ormai, di diverse manifestazioni.
Scrivo il messaggio e pronti via! Cominciano ad arrivare le prime risposte positive: non ci resta che incontrarci tutti a Santa Maria di Leuca.

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Arriviamo a Santa Maria di Leuca in orario, anticipando di poco l'apertura dei cancelli e trovando un bel parcheggio sul lungomare.
Scendiamo e incominciamo il nostro giro; poco lontano, al seguito di una guida, troviamo i nostri amici, arrivati a Leuca sin dalla mattina, Loriana Alessio ed Emanuele, ci aggreghiamo e iniziamo la nostra visita ai giardini sistemati a festa per l'occasione.

Alle ore 18,30 lasciamo il lungomare e ci avviamo verso il porto, proprio nella piazzetta gremita di gente, proprio sotto il grande impianto monumentale, sovrastato da una grande colonna romana che indica il terminal dell'Acquedotto Pugliese il luogo, cioè, dove le acque dell'appennino, dopo un percorso di centinaia di chilometri, si dovrebbero riversare nel Mare Ionio. Tra qualche minuto saranno aperti le condotte e le acque cominceranno a fluire... E' un evento che non si verifica molto spesso... O, almeno, era quello che sapevamo. E invece...
Sembrerebbe che, negli ultimi tempi, sia stata costruita una grande cisterna in cima ad una delle colline che, mediante delle potenti pompe, viene riempita dell'acqua del mare e, al momento opportuno, l'apertura delle saracinesche provoca la grande cascata monumentale. Del resto, c'era da aspettarselo: in un periodo in cui l'acqua è un bene estremamente prezioso, non val certamente la pena di sprecarla per farla finire in mare dopo un percorso incredibile che l'ha portata, dall'Appennino Campano sino all'estremo lembo della provincia di Lecce.



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